Le nostre terre, dapprima sommerse da acqua poi da paludi, hanno fatto emergere terreni molto fertili. La fitta rete di canali di irrigazione fa si che queste siano particolarmente generose nella coltivazione del mais, del frumento, dei cereali e nella produzione orticola, ma soprattutto, grazie ai sali minerali ed altre sostanze presenti nel terreno, sono perfette per la coltivazione ecologica del fagiolo. Questo legume che viene seminato sulla stoppa del grano appena mietuto, non ha bisogno di nessuna concimazione ne protezione; la sua bontà ha acquisito spessore e conferma nell’arco di centinaia di anni e ormai ha ottenuto una rilevanza di carattere nazionale, attestata dal disciplinare di produzione e dalla scheda identificativa dei prodotti agroalimentari tradizionali dell’Umbria.
LA SAGRA DEL FAGIOLO
A celebrare la sua squisitezza e la sua digeribilità, esaltate dalla semplicità delle ricette locali, tutti gli anni nel mese di ottobre appena dopo la raccolta, puntualmente viene vissuta per alcuni giorni la Sagra del Fagiolo. Una festa di lavoro e aggregazione sociale per tutti i paesani, una festa culinaria e di spensierato divertimento per i sempre più numerosi visitatori che giungono da molte parti dello stivale.

EDIZIONE 2025
La quarantunesima edizione della Sagra del Fagiolo di Cave aprirà i battenti venerdì 10 ottobre 2025 e, come di consueto, si protrarrà per due fine settimana, fino a domenica 19 ottobre, come sempre all’insegna del buon mangiare e della gioia di stare insieme.
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- dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
- le prenotazioni si possono fare per tutti i giorni di Sagra, dal venerdì alla domenica.
- si può prenotare su due turni:
– primo turno: dalle 19:15 alle 21:00
– secondo turno: dalle 21:00 in poi
NB >> Oltre ai tavoli prenotabili, nelle taverne ci sono anche alcuni tavoli disponibili, assegnati dai referenti di sala al momento dell’arrivo.